venerdì 27 febbraio 2009

MIROGLIO, SIAMO OTTIMISTI

BARI – Un deciso schiarita nella soluzione della crisi Miroglio dalla riunione presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Ha partecipato per la prima volta l’azienda subentrante, il Gruppo Intini di Noci. 233 persone rischiavano di perdere il loro lavoro per l’iniziale disimpegno del Gruppo Piemontese dallo stabilimento tessile di Ginosa, attivo da 12 anni. Ora invece assistiamo a una netta assunzione di responsabilità. La riunione svoltasi giovedì 26 Febbraio a Roma è stata preceduta da un altro incontro a Bari (n.d.r. 24 Febbraio) presso la Regione Puglia tra le aziende subentranti, l’assessore regionale al Lavoro Marco Barbieri e la task force per l’occupazione. La Regione Puglia ha - come sempre - ribadito e riconfermato l’impegno finanziario alla riqualificazione del personale e alla infrastrutturazione tecnologica. Il tutto nei termini dei bandi anticrisi messi a punto dall’Assessorato alle Attività Produttive retto dal vicepresidente Sandro Frisullo.
Un lutto familiare mi ha impedito la partecipazione al vertice romano ma finalmente possiamo parlare addirittura di soluzione fortemente positiva, cui la Regione sta offrendo il contributo cruciale: quello finanziario.
L’azienda individuata ha affermato che è pronta a far partire i corsi di riqualificazione del personale in tempi molto brevi, addirittura entro Giugno. E che una parte consistente del personale potrà essere ricollocata già nel corso del primo anno di cassa integrazione. I restanti saranno riassorbiti entro lo scadere del II° anno di cassa integrazione.
Presentato un programma industriale ricco di iniziative in settori avanzati come meccatronica, prototipi per la tracciabilità di sostanze organiche, intelaiature adatte ai pannelli solari di II^ generazione e conservazione ed archiviazione di reperti archeologici. Attività che sarebbero già nel know-how dell’Azienda. La prossima settimana, si potrà giungere a delineare un quadro netto degli accordi, per ora non definitivi, presso il Ministero del Lavoro, sempre a Roma. Da registrare anche l’assenso della Miroglio ad integrare il restante 20% che rimaneva fuori dall’indennità di CIG: i dipendenti potranno ricevere per intero lo stipendio.
Sono pertanto fiducioso ed ottimista sia sul senso di responsabilità della impresa e delle imprese che hanno avanzato proposte sia sulla soddisfazione dei 233 dipendenti della Filatura e Tessitura di Puglia che forse ora possono veramente tirare un sospiro di sollievo.
Bari, 26 Febbraio 2009 Il consigliere regionale del PD
Paolo Costantino

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